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La portabilità del numero fisso

La portabilità del numero

La portabilità del numero consente agli utenti che ne facciano richiesta di conservare il proprio numero telefonico fisso pur cambiando il gestore fornitore del servizio. Lo sviluppo di una effettiva e leale concorrenza tra gli operatori che forniscono un servizio telefonico accessibile al pubblico dipende anche dall’implementazione di questo servizio, che deve essere efficiente, affidabile e di semplice fruizione da parte dell’utenza.
Attualmente il servizio di portabilità del numero su rete fissa è inserito nel più ampio contesto regolamentare delle procedure di trasferimento delle utenze su rete fissa. Queste ultime disciplinano, in modo trasparente per il cliente, le modalità di passaggio tra operatori sia nel caso in cui questi utilizzino una linea di accesso di Telecom Italia, sia nel caso in cui utilizzino infrastrutture proprie (in fibra ottica o radio). In quest’ultimo caso si parla di procedure di portabilità del numero “pura”.
A seconda della procedura, il trasferimento del cliente ad un altro operatore avviene attualmente in circa 8-12 giorni lavorativi dal momento in cui il recipient, attraverso una rete dati che interconnette tutti gli operatori di rete fissa, trasmette la richiesta di passaggio.

Il cliente non deve preoccuparsi della specifica procedura da avviare

Per cambiare operatore mantenendo il proprio numero, anche in tecnologia VoIP, è sufficiente che il cliente aderisca ad una offerta commerciale del nuovo operatore e gli comunichi il proprio codice di trasferimento dell’utenza. Non è necessario, pertanto, comunicare il recesso al vecchio operatore: sarà compito del nuovo operatore avviare la procedura corretta (sulla base del servizio richiesto dal cliente) e trasmettere al vecchio operatore quanto necessario per l’interruzione del precedente rapporto contrattuale del cliente.
Il codice di trasferimento dell’utenza è una sequenza alfanumerica fornita dall’operatore al cliente, ed è trascritta nella fattura periodica oltre che recuperabile chiamando il call center dell’operatore o accedendo all’area web dell’operatore riservata ai clienti. Il codice segreto, contenuto all’interno del codice di trasferimento suddetto, impedisce che una procedura di passaggio possa essere avviata da un operatore recipient senza il consenso del cliente (cosiddetti fenomeni di attivazione di servizi mai richiesti).
Il servizio di portabilità del numero su rete fissa è stato introdotto con la delibera n. 4/99/CIR, la quale ha previsto un modello di interazione basato sulla adozione preventiva di accordi bilaterali tra gli operatori coinvolti, ovvero l’operatore che acquisisce il cliente (operatore recipient), l’operatore che cede il cliente (operatore donating) e l’operatore titolare della numerazione (operatore donor).

Con la disciplina di cui alla delibera n. 274/07/CONS si è introdotta la possibilità per l’utente di passare da un operatore all’altro

con portabilità del numero fisso, senza la necessità di cessare il precedente contratto e rientrare in Telecom Italia. Le procedure di migrazione sono poi state perfezionate e rese più veloci con ulteriori interventi mirati, tra cui i principali:

    • Delibera n. 68/08/CIR: disposizioni in merito alla capacità giornaliera di evasione delle richieste di migrazione ai sensi della delibera n. 274/07/CONS;
    • Delibera n. 1/09/CIR: diffida, ai sensi dell’articolo 98, comma 11, del decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, agli operatori di rete fissa ad adempiere alle previste disposizioni normative in materia di migrazione;
    • Delibera n. 23/09/CIR: disposizioni attuative delle procedure di cui alla delibera n. 274/07/CONS in merito alla fornitura del codice di migrazione da parte degli operatori di rete fissa;
    • Delibera n. 41/09/CIR: integrazioni e modifiche relative alle procedure di cui alla delibera n. 274/07/CONS ed alla portabilità del numero su rete fissa;
    • Delibera n. 52/09/CIR: integrazioni e modifiche relative alle procedure di cui alla delibera n. 274/07/CONS ai fini della implementazione del codice segreto;
    • Circolare del 26 febbraio 2010: misure attuative relative alle procedure di cui alla delibera n. 52/09/CIR;
    • Parallelamente l’Autorità ha perfezionato le procedure di portabilità del numero (cosiddetta “Pura”), che sono operative dal 7 febbraio 2011, rendendo possibile il passaggio da e verso qualunque operatore in prima portabilità e portabilità successiva, nell’ambito di un unico Accordo Quadro.

I principali interventi normativi sono di seguito elencati:

  • Delibera n. 27/08/CIR: approvazione dell’offerta di riferimento di Telecom Italia relativa ai servizi di raccolta, terminazione e transito delle chiamate nella rete telefonica pubblica fissa (mercati 8, 9 e 10) per l’anno 2008;
  • Delibera n. 41/09/CIR: integrazioni e modifiche relative alle procedure di cui alla delibera n. 274/07/CONS ed alla portabilità’ del numero su rete fissa;
  • Delibera n. 35/10/CIR: integrazioni e modifiche relative alle procedure di number portability per numeri geografici di cui alla delibera n. 41/09/CIR ai fini della implementazione del codice segreto;
  • Circolare dell’11 ottobre 2010: pubblicazione delle specifiche tecniche relative alle procedure di number portability pura di cui alla delibera n. 35/10/CIR;
  • Circolare del 27 ottobre 2010: Procedure di number portability pura di cui alla delibera n. 35/10/CIR: sperimentazione e gestione del periodo transitorio.
    Delibera n. 62/11/CIR: adeguamento della capacità giornaliera di evasione di cui alla delibera n. 68/08/CIR.

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